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Il negozio che non vedi, o meglio che non vedi più è una sorta di talento dell’essere umano, cioè quella capacità di innata di passare la vita dentro un negozio (ma lo stesso sarebbe per un ufficio, casa, grotta, buca sottoterra) e praticamente non vedere più com’è. Capita a tutti e nessuno è così bravo da potervi sfuggire. Pochi hanno amici così cari da esserne avvisati.

Proprio per questo andando in giro per le attività Retail mi rendo conto che molti commercianti non vedono più il loro negozio.

Sono talmente abituati a vederlo così com’è che non si rendono conto che questi negozi non sono più adeguati e non sono più curati come dovrebbero esserlo.

Ho visto negozi con piante e fiori secchi, ristoranti con cimeli impolverati o quadri sporchi, ho visto un grande negozio con il pavimento parzialmente scoppiato e il titolare che alzava la gamba per non caderci sopra. Un movimento abituale che è diventato talmente meccanico che se, per miracolo, venisse aggiustato continuerebbe per settimane ad alzare la gamba in quel punto, tanto che ci è abituato.

Ho visto negozi con pareti piene di muffa o con soffitti anneriti che non erano stati riverniciati da decenni.

Ora puoi avere due reazioni:

  1. Sorridi mentre pensi: Ma che cavolo di imprenditori scalcinati
  2. Un brivido ti percorre la schiena

Questi titolari non è che non se ne importano nulla della loro attività, altrimenti non mi avrebbero chiamato. Sono semplicemente  abituati. Abituati,cioè, a vedere il loro negozio così com’è senza vederne più i difetti.

E mentre i clienti scelgono le cose da acquistare vedono: scaffali arrugginiti, muri scrostati e luci spente

Queste persone non riescono a capire perché la clientela stia diminuendo, non si rendono conto che cosa stia succedendo. Hanno perso la capacità di vedere e con questa la capacità di capire il mercato. Capire che fuori da quel negozio il mondo sta cambiando alla velocità della luce. Ogni giorno i social network stanno cambiando la nostra società, la nostra mentalità, il nostro modo di vivere in maniera così profonda che chi è rinchiuso nel suo negozio non può rendersi conto di quello che sta succedendo.

Certo sanno che c’è Facebook, che c’è Twitter, già Instagram molti fanno fatica. Per non parlare di Linkedin e di altri 100 strumenti possibili. Quello che molti non sanno è che con questi strumenti ci si LAVORA. Il marketing digitale deve essere una voce FISSA E COSTANTE delle tue spese. Anzi, chiamarla spesa è improprio, deve essere considerato uno dei tuoi investimenti per lo sviluppo.

Non capiscono che oggi senza una forte presenza on-line, un progetto di marketing digitale, un sito ottimizzato per campagne di lead generation, email marketing, funnel marketing il fiato si Fate una prova scattate delle foto al vostro negozio e guardate il vostro negozio attraverso quelle foto Decidetevi sei perfetto Così come se ci sia qualche miglioria da fare e fate vedere queste foto anche ai vostri familiari ed amici e chiedete loro un consiglio su cose cambierebbero o cose migliorerebbero in quel negozio. Tengo a precisare che questa situazione è molto diffusa e a quanto comune e non è colpa del commerciante che vivendo lì continuamente il passare del tempo non si rende conto che fuori da quel negozio il mondo sta cambiando per questo bisogna ogni tanto chiederò una mano non perché non si sappia più fare il proprio lavoro ma perché il commercio sta profondamente cambiando e affrontare nuove sfide con metodi vecchi con metodi superati non sarà più possibile punto li commerce ha già cambiato il volto del Commercio al minuto è presto prenderà possesso anche del commercio all’ingrosso punto le nuove sfide che attendono I commercianti e di diventare digitali come le nuove sfide che attendono commercianti digitali e di avvicinarsi al mondo del negozio fisico.